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21-22 Novembre – Pania della Croce e Monte Corchia: passi sospesi tra il marmo e l’abisso al cospetto della “Regina delle Apuane”

DATA CHIUSURA PRENOTAZIONI 14 NOVEMBRE 2026

160,00 €

Ritrovo:

Primo punto d’incontro: ore 7.30 Pistoia
Secondo punto d’incontro: ore 8.30 Seravezza (LU)

Pre-iscriviti senza pagare

Stiamo formando il gruppo. Lascia la tua adesione gratuita: quando raggiungeremo il numero minimo e confermeremo il viaggio, riceverai le indicazioni per riconfermare e versare la caparra. La pre-iscrizione non costituisce una prenotazione confermata e non comporta addebiti.

Nessuna carta richiesta. Per modificare o annullare la tua adesione: 340 352 5182.

Cosa ti aspetta

  • Storie e sentieri di boscaioli, cavatori e alpinisti
  • Panorami mozzafiato e vista mare
  • Il vallone detritico della Borra di Canala
  • La salita alla Pania della Croce, la “Regina delle Apuane”
  • Il calore del rifugio Del Freo
  • Una visita immersiva nelle viscere della Terra, all’interno del famoso Antro del Corchia

Descrizione

Due giorni di pura emozione nel cuore delle Alpi Apuane meridionali.

Una terra modellata dal tempo, nelle ardite creste aeree e negli antri carsici nascosti.

Una terra ferita dall’uomo, dall’opera di generazioni di cavatori che ne hanno estratto il marmo migliore.

Una terra aspra, coltivata con il piccone, pascolata con il sudore.

Una terra bagnata di sangue, quello della resistenza partigiana.

Noi l’attraverseremo con passo cadenzato, senza fretta, per poter godere di ogni scorcio, fruscio, profumo, racconto.

Ne osserveremo l’elegante abito autunnale: la tunica di castagni ocra e ruggine, il mantello di faggi d’oro e di rame, sulle spalle una stola di praterie bionde e bruciate e in alto una corona di creste affilate e lucenti.

Respireremo l’aria fresca del mattino, il sole di mezzogiorno e la brezza che sale dal mare.

Alla sera ci accoglierà il rifugio Del Freo, adagiato a 1200 metri, in una radura incorniciata dagli aspri versanti del Monte Corchia da un lato e della Pania della Croce dall’altro.

Servizi inclusi e non inclusi

Incluso nei servizi

– Conduzione e assistenza organizzate da Guida Ambientale escursionistica abilitata ai sensi della L. 4/2013 – Assicurazione RC della Guida per tutta la durata del viaggio. – Assicurazione Spese Mediche (Morte e I.P. € 30.000 franchigia 5% – Spese Mediche € 3.000) – trattamento di mezza pensione in rifugio (cena, notte, colazione) – biglietto di ingresso all’Antro del Corchia

Non incluso nei servizi

– Costi di trasferimento – Extra ai pasti – Due pranzi al sacco (il secondo è possibile acquistarlo in rifugio) – 2 pranzi al sacco (acquistabili su richiesta in rifugio) – Tutto quanto non indicato nella voce “INCLUSO NEI SERVIZI”

Giorno 1

Sabato 21 novembre – Pania della Croce

Ritrovo al mattino presso la villa medicea di Seravezza, da dove ci sposteremo in auto a Levigliani e quindi al parcheggio nei pressi dell’ingresso dell’Antro del Corchia. Calzati gli scarponi ci incammineremo lungo un facile sentiero che in poco più di un’ora ci condurrà al Rifugio Del Freo. Lasciato l’equipaggiamento per la notte proseguiremo in direzione Nord, lasciandoci a destra il versante Occidentale della Pania della Croce e proseguendo fino ad aggirare il Pizzo delle Saette; risaliremo dunque la suggestiva Borra di Canala, un vallone selvaggio e pietroso, incastonato tra l’altopiano della Vetricia e il versante Orientale del Pizzo delle Saette. Conquistata la Focetta del Puntone, con breve deviazione potremo raggiungere il Rifugio Rossi (m 1609): circondato da un panorama bellissimo e sovrastato dell’ombra dell’Omo Morto, il Rossi è il rifugio più alto delle Apuane e il luogo ideale dove concedersi una pausa (meritata!). Ripreso il cammino affronteremo la salita finale della giornata: il nostro itinerario entra infatti nel ripido Vallone dell’Inferno che, risalendo il versante Nord-Est della Pania della Croce, conduce alla cresta sommitale e da qui in breve alla croce di vetta della “Regina delle Apuane” (m 1859). Il panorama da qui è indescrivibile: la catena delle Alpi Apuane sfoggia alcune tra le sue cime più ardite, la Garfagnana e l’Appennino Tosco-Emiliano si stagliano ad Est mentre verso ponente lo sguardo scende fino al mare e, con cielo terso, all’Isola d’Elba e alla Corsica. Ma ogni descrizione è una solo una goffa approssimazione della bellezza che potremo respirare e vedere salendo fin lassù. Per finire, una discesa panoramica ci condurrà di nuovo al rifugio Del Freo, dove troveremo il meritato riposo, una calda accoglienza e un’ottima cena.

[11 Km; D+/- 1150/820]

Giorno 2

Domenica 22 novembre – Monte Corchia e Antro del Corchia

Il secondo giorno di escursione è interamente dedicato al Monte Corchia, una montagna di notevole interesse -soprattutto speleologico- costellata di grotte carsiche ed abissi nonché di numerose buche artificiali di sondaggio o di scavo e vie di lizza. Saliremo dalla via normale, che parte proprio dietro il rifugio e guadagna subito quota attraverso ripide serpentine; giunti sulla panoramica cresta erbosa, la seguiremo fino alla vetta (m 1678), dove giungeremo di meno di 2 ore di cammino dal rifugio. Una meritata sosta in vetta ci farà godere ancora una volta di una vista spettacolare, prima di rientrare al rifugio Del Freo e da qui ricalare a valle. Ma la scoperta del Monte Corchia non è ancora finita: dopo averne ammirato il profilo e calpestato la vetta, sarà infine il momento di esplorarne le viscere, visitando una parte dello spettacolare sistema di origine carsica noto come Antro del Corchia.

[9,0 Km; D+/- 600/1000]

Ritorno alle auto ore 16.00 circa.

Partenza:

Dislivello:

1150 + 600 metri D+

Lunghezza:

11 + 9 Km

Cibo:

Cena e colazione in rifugio, 2 pranzi al sacco

Difficoltà:

Media

Amici a 4 zampe:

No

Impegno fisico:

Moderato

Bambini tra 8 e 12 anni:

No

Scheda tecnica

Equipaggiamento:

Abbigliamento termico adatto alla stagione, scarpe da trekking waterproof, guscio impermeabile, torcia, sacco lenzuolo o sacco letto e federa (altrimenti disponibili a pagamento in rifugio), scarpe di ricambio o pantofole da rifugio, asciugamano e necessario per l’igiene personale, borraccia (2 litri), due pranzi al sacco (il secondo è possibile acquistarlo in rifugio), consigliati snack energetici (frutta secca, barrette…) e bastoncini da trekking. NOTA: All’interno dell’Antro del Corchia la temperatura è di 7/8°C, con tasso di umidità molto elevato; è pertanto fondamentale avere con sè un capo caldo (pile o giacca) da indossare durante la visita. N.B. La guida si riserva di non far partecipare chi si presenti con tutta l’attrezzatura necessaria.

Ritrovo:

Primo punto d’incontro: ore 7.30 Pistoia
Secondo punto d’incontro: ore 8.30 Seravezza (LU)

Scegli il punto di partenza in fase di acquisto, ti manderemo l’indirizzo preciso con il biglietto.

Informazioni importanti

Nota importante sul percorso

Il percorso è classificato Escursionistico (E) e presenta alcuni passaggi delicati che richiedono passo sicuro e confidenza con l’ambiente montano. Nel caso in cui le condizioni della montagna lo richiedessero, la Guida si riserva di modificare il programma anche senza preavviso per garantire la massima sicurezza e la migliore godibilità dell’esperienza.

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