Splendido trekking ad anello attorno al massiccio del Marguareis, sviluppato in 4 giorni con tre Rifugi Alpini dove pernottare.
Ambiente di straordinaria bellezza caratterizzato da Praterie d’ata quota adibite a pascolo e da zone dove il fenomeno del carsismo ha reso questi ambienti ricchi di grotte e fenomeni di erosione dovute all’acqua nel corso dei millenni.
L’intero itinerario si sviluppa su strade bianche in piccola parte, eda mulattiere e sentieri tutte di origine militare e molto ben conservate.
I Rifugi Alpini interessati da questo trekking sono nell’ordine:
Primo giorno, Rifugio Don Barbera al Colle dei Signori in Valle Tanaro.
Secondo giorno, Rifugio Garelli al pian del Lupo in Valle Pesio
Terzo giorno, Rifugio Mondovi in Valle Ellero.
Quarto giorno, Rifugio Mondovi – Borgata Carnino in Valle Tanaro
Tutti i Rifugi offrono un ottimo servizio di mezza pensione con possibilità di pranzare anche dopo l’escursione.
Highlights:
- Valle Pesio: una valle verdeggiante e incantata, dominata da boschi di faggi e abeti. Qui il protagonista è il Parco Naturale del Marguareis, con sentieri ben segnalati e adatti a tutti i livelli. Le cascate e le sorgenti sono ovunque, creando un’atmosfera rilassante.
- Valle Ellero: una valle selvaggia e poco frequentata, ideale per chi cerca tranquillità e panorami montani unici La valle è famosa per le sue praterie alpine e per il Monte Mongioie, che domina il paesaggio.
- Passo delle Saline: una barra rocciosa che sembra invalicabile.
- Alta Val Tanaro: un mix perfetto di natura, storia e cultura. Questa valle è un paradiso per gli escursionisti, con itinerari che attraversano antichi borghi e prati alpini.
Descrizione dell’esperienza
Day 1 – giovedì 4 settembre – Carnino Inferiore – Rifugio Don Barbera
Partendo in auto da Pistoia arriviamo a Viozene intorno alle 11.00 e cominciamo subito il nostro trekking ad anello intorno alle cime più elevate delle Alpi Liguri!
La prima tappa ci porta al rifugio Don Barbera situato al Colle dei Signori in alta Valle Tanaro.
Una magnifica mulattiera che parte dalla borgata di Carnino Superiore si snoda con pendenza costante sul versante sinistro orografico nella prima parte della Gola della Chiusetta sovrastata dall’imponente sperone calcareo della Rocca del Ferà.
Le praterie d’alta quota appaiono in tutta la loro grandiosità non appena passata la Gola offrendo panorami straordinari della parte alta del Vallone.
Il rifugio è ormai vicino, nella parte alta del Vallone.
Km giornalieri: 6 Km Dislivello giornaliero: 735 mt. positivo e 7 mt. negativo
Day 2 – venerdì 5 settembre – Rifugio Don Barbera – Rifugio Garelli
E’ forse questa la tappa più spettacolare dal punto di vista morfologico, l’attraversamento della grandiosa Conca delle Carsene: una testimonianza di millenni di erosione da parte dell’acqua che inesorabilmente ha lavorato e continua a farlo in perfetta sintonia con l’ambiente.
Pur essendo la tappa più lunga dell’anello, la si percorre piacevolmente seguendo inizialmente una piccola parte della famosa Strada del Sale per poi entrare nella Conca delle Carsene percorrendola seguendo una splendida mulattiera di origine militare che con una pendenza costante sia in discesa che in salita ci conduce al Passo del Duca da dove possiamo già osservare il Rifugio Garelli situato nella parte alta del Vallone del Marguareis nei pressi del laghetto omonimo.
Dal passo del Duca un traverso a mezza costa ci porta nel Vallone fino al laghetto del marguareis per poi risalire un breve tratto per raggiungere il Rifugio Garelli (1966 m) è il rifugio più grande dell’intero trekking, di recente ristrutturazione, collocato in uno spettacolare scenario di fronte alla parete Nord del Marguareis.
Per i più curiosi, nei pressi del Rifugio è presente anche un Giardino Botanico curato dall’Ente Parco che ospita endemismi e specie botaniche particolari!
Km giornalieri: 17 Km Dislivello giornaliero: 720 mt. positivo e 840 mt. negativo
Day 3 – sabato 6 settembre – Rifugio Garelli – Rifugio Mondovi
Tappa decisamente di ampio respiro, volutamente allungata rispetto al percorso classico piuttosto contenuto, al fine di arricchire l’esperienza con la visita al Lago Rataira e al Lago delle Moie. Due percorsi comodi che offrono scorci di straordinaria bellezza.
Entriamo con questa tappa dalla Porta Sestrera in Valle Ellero, praterie immense adibite a pascolo fanno da contorno all’escursione che tra Guglie e pareti Calcaree il percorso ci porta al Rifugio Mondovi, ultimo rifugio del Trekking immerso in un vallone dove le praterie pascolive la fanno da padrone.
Km giornalieri: 9 Km Dislivello giornaliero: 408 mt. positivo e 615 mt. nrgativo
Day 4 – domenica 7 settembre – Rifugio Mondovi – Carnino Inferiore
Ultima tappa del Trekking, ci conduce alla Borgata di Carnino dove abbiamo lasciato l’auto.
Percorso straordinario che, meteo permettendo, prevede la salita della Cima delle Saline, vetta imponente che scorgiamo già dal rifugio Mondovi.
Risaliamo in piccola parte la Valle Ellero sino ad incontrare il sentiero che ci condurrà al Passo delle Saline, nostra prossima meta.
Percorso molto panoramico che si snoda tra prati e rocce lavorate dall’acqua sino al passo delle Saline.
Una volta raggiunto il Passo omonimo, la salita alla vetta percorre un pendio di terreno misto tra ghiaia e ciuffi d’erba, che con pendenza sostenuta conduce alla base di una barra rocciosa che sembra invalicabile.
Una comoda cengia ci condurrà facilmente alla sommità della Cima delle Saline. Il tratto dal passo alla vetta è classificato EE non per difficoltà tecniche ma semplicemente per la pendenza sostenuta e costante del tracciato, per altro più faticosa che altro.
Dal Passo si scende tra grandi praterie alpine verso Sud, sino ad imboccare la Gola delle Saline, passaggio facile ma molto suggestivo seguendo una comoda mulattiera tra le pareti rocciose che formano la Gola omonima.
Superata la Gola, il sentiero si snoda verso valle molto comodamente sino a raggiungere la Borgata di Carnino.
Ci spiacerà lasciare questi posti! Ma porteremo con noi il ricordo di questo ambiente unico, ancora selvaggio, con le sue storie perse nel tempo. Un’esperienza indimenticabile nella bellezza delle Alpi Liguri!
Km giornalieri: 10 Km. Dislivello giornaliero: 811 mt. positivo e 1215 mt. negativo
Informazioni importanti
I costi di spostamento effettuati con i mezzi privati non sono mai compresi.
Sarà possibile però, su libera scelta dei partecipanti, condividere i posti auto e i costi dal punto di ritrovo al punto di partenza del trekking, stimati in € 40,00 per l’intera tratta di andata e ritorno, in base al calcolo percorrenze chilometriche ViaMichelin.
















