Un trekking da Riomaggiore a Corniglia, passando per Manarola e Volastra: dalla passeggiata sul mare alle scalinate tra gli ulivi, fino ai vigneti terrazzati e ai panorami della costa ligure.
Cammineremo lungo antichi sentieri che per secoli hanno collegato paesi, terrazzamenti e luoghi di lavoro, attraversando boschi ombrosi e punti panoramici da cui lo sguardo spazia fino all’orizzonte. Sarà un’occasione per scoprire la storia, le tradizioni e la biodiversità di questo territorio unico, modellato dal lavoro dell’uomo e dalla forza della natura.
Cosa ti aspetta:
- Il mare da vicino, lungo la Via dell’Amore: da Riomaggiore a Manarola, una passeggiata tra scogliere, riflessi e rocce che raccontano una storia antichissima.
- I colori di Riomaggiore e Manarola, tra case raccolte sul pendio, vicoli e scorci da assaporare con calma.
- La salita verso Volastra, tra scalinate e ulivi: il tratto che richiede più impegno, con tante occasioni per fermarsi e voltarsi verso il mare.
- Il cammino tra i vigneti terrazzati, accanto ai muretti a secco che custodiscono secoli di lavoro e cura della terra.
- L’arrivo a Corniglia, meta della nostra escursione, con il tempo per esplorare i vicoli, scoprire la chiesa di San Pietro e concedersi una pausa.
- Il piacere di camminare insieme, condividendo la fatica delle salite, le soste e la meraviglia dei panorami.
Descrizione dell’esperienza:
Ci sono paesaggi che invitano a rallentare, a concedersi una sosta senza guardare l’orologio. Questa traversata delle Cinque Terre comincia così: tra le case colorate di Riomaggiore, con il mare vicino e la curiosità di scoprire cosa ci aspetta oltre il prossimo promontorio. Nei vicoli, tra scalinate e passaggi stretti, il cammino prende forma poco alla volta. Lasciamo spazio ai particolari: una facciata illuminata dal sole, una barca raccolta vicino alle case, il rumore dell’acqua che arriva dal piccolo approdo. È un invito a entrare nel paesaggio con attenzione, lasciandoci il tempo di osservarlo.
Sulla Via dell’Amore, verso Manarola, lo sguardo segue la costa e si apre all’orizzonte. Camminare così vicini al mare permette di coglierne i cambiamenti: i riflessi della luce, le sfumature dell’acqua sotto la scogliera, il movimento delle onde. Accanto a noi, intanto, la roccia racconta un tempo molto più lontano. Gli strati di arenaria e argilla che accompagnano il percorso si formarono sul fondo di un antico mare, circa 26 milioni di anni fa. Nelle pieghe e nelle sottili alternanze possiamo leggere le tracce di quella storia: pagine di pietra sulle quali il tempo ha lasciato segni che diventano visibili appena ci fermiamo a guardarli.
L’arrivo a Manarola ci riporta alla dimensione raccolta del borgo. Le case si stringono sul pendio e accompagnano lo sguardo verso l’acqua, mentre vicoli e scalinate invitano a curiosare prima di riprendere il sentiero. Da qui il percorso cambia ritmo: lasciamo la costa e cominciamo a salire verso Volastra. Il passo si fa più lento, il respiro più profondo; troviamo un’andatura che ci permetta di affrontare la salita e apprezzare ciò che abbiamo intorno. Ogni pausa diventa un’occasione per voltarsi e ritrovare Manarola più in basso, con il mare sempre più ampio alle nostre spalle.
Tra ulivi e vigneti incontriamo la storia quotidiana di chi ha abitato questi pendii. A partire dall’anno Mille, generazioni di persone hanno costruito terrazzamenti con pietre locali, ricavando piccoli spazi da coltivare su versanti ripidi. Osservandoli da vicino, possiamo immaginare la pazienza necessaria per scegliere e sistemare ogni pietra, trasportare la terra, curare le piante e raggiungere a piedi i filari. I muretti a secco trattengono il terreno e aiutano a regolare l’acqua: la loro bellezza nasce anche da questa funzione concreta e dalla manutenzione che continuano a richiedere.
A Volastra ci concediamo una pausa. Dopo la salita, anche i gesti più semplici acquistano valore: un sorso d’acqua, un po’ d’ombra, qualche minuto per sciogliere le gambe e guardarsi intorno. Il piccolo abitato segna il passaggio verso il tratto tra i vigneti, dove il paesaggio agricolo ci accompagna da vicino. In autunno possiamo cercare nelle foglie le prime sfumature della stagione e osservare come la luce disegna i terrazzamenti, mettendo in risalto i filari e le linee dei muri.
Oltre Volastra camminiamo con lo sguardo fra terra e orizzonte. Nei tratti più stretti l’attenzione torna ai piedi, ai gradini, alle irregolarità del terreno; nei punti adatti a fermarsi possiamo rialzare gli occhi e abbracciare la costa. È questa alternanza a dare carattere al cammino: la cura del passo e il piacere di una veduta, la vicinanza delle viti e la vastità del mare. Poco alla volta iniziamo la discesa verso Corniglia, la meta della nostra escursione.
Raccolto su un promontorio alto circa cento metri, il borgo conserva una forte identità agricola. Arrivarci dai sentieri permette di riconoscere il legame fra le case e i terreni attraversati poco prima. Nei vicoli, la chiesa di San Pietro, edificata nel 1334, aggiunge una traccia preziosa del gotico ligure e offre un motivo in più per soffermarsi. Possiamo passeggiare tra le case, affacciarci sul mare e concederci qualcosa da bere, lasciando riposare le gambe dopo la discesa.
Il nostro cammino si conclude qui, a Corniglia, con il tempo per assaporare l’arrivo e condividere le impressioni della giornata. Ripensiamo alle rocce della Via dell’Amore, alla salita da Manarola, alla pausa a Volastra e ai vigneti attraversati lungo il sentiero. Prima di scendere alla stazione per il rientro, ci concediamo un ultimo sguardo alla costa.
La guida si riserva la facoltà di variare il percorso in caso di variazioni climatiche che non possano garantire la sicurezza del gruppo
Informazioni importanti
- I costi di spostamento in treno e il biglietto di ingresso alla Via dell’Amore non sono mai compresi.
- Costo biglietto treno tratta Pistoia-Riomaggiore euro 20.20
- Costo biglietto ingresso Via dell’Amore euro 10.00 (la prenotazione deve essere fatta obbligatoriamente anticipatamente dopo la conferma del trekking sul portale web https://www.viadellamore.info) per info scrivere a info@terreincammino.it
- Costo Biglietto treno tratta Corniglia-Pistoia euro 13.80
- OBBLIGATORIE SCARPE DA TREKKING CON SUOLA SCOLPITA
- Su libera scelta si possono utilizzare i propri mezzi per raggiungere il secondo punto di incontro.





