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7 AGOSTO – 11 AGOSTO ALPI GIULIE “PLUS”: FRA LE VETTE DI CONFINE

7 AGOSTO – 11 AGOSTO ALPI GIULIE “PLUS”: FRA LE VETTE DI CONFINE

Bambini: non possono partecipare

Amici a 4 zampe: non possono partecipare

Cibo: colazione e cena in Hotel, pranzi in rifugio.

 

Livello di difficoltà: Media

Impegno Fisico: Moderato

Guida: Pietro +39 380 6830247

Primo punto di partenza: ore 7:30 Firenze (FI)
Secondo punto di partenza: ore 12:30 Cortina d’Ampezzo (BL)

Scegli il punto di partenza in fase di acquisto, ti manderemo l’indirizzo preciso con il biglietto.

550,00 

Disponibile

Anticipo di 100,00  per item

Per poter creare un viaggio e accompagnare un gruppo attraverso le spettacolari Alpi Giulie, non basta averne sentito parlare o improvvisarsi avventurieri, occorre invece conoscere e amare nello specifico queste terre e le loro tradizioni, i loro aspetti complessi di identità di frontiera, le valli, gli autori (uno su tutti Paolo Rumiz, che sul confine orientale italiano e sull’altrove ci ha regalato alcune delle più belle riflessioni di sempre), occorre averle frequentate e amate profondamente.

Cosa ti aspetta:

  • Una esperienza davvero coinvolgente immersi in una natura selvaggia tutta da scoprire
  • Una vera avventura di montagna nel cuore pulsante delle splendide e poco conosciute Alpi Giulie
  • Bellissime camminate e momenti dedicati alla scoperta della produzione casearia locale
  • Panorami a 360° su tutte le più celebri e belle cime delle Alpi Giulie italiane e slovene
  • Un’esperienza totale di montagna, percorsi avventurosi e sfidanti ma anche tutti da godere in relax

Descrizione dell’esperienza

Per poter creare un viaggio e accompagnare un gruppo attraverso le spettacolari Alpi Giulie, non basta averne sentito parlare o improvvisarsi avventurieri, occorre invece conoscere e amare nello specifico queste terre e le loro tradizioni, i loro aspetti complessi di identità di frontiera, le valli, gli autori (uno su tutti Paolo Rumiz, che sul confine orientale italiano e sull’altrove ci ha regalato alcune delle più belle riflessioni di sempre).

E’ una terra meravigliosa ma anche dura, che intervalla a vallate boschive e piccoli altipiani, la prorompetnte aggressività delle pareti rocciose di alcune delle più celebri e belle montagne tanto care agli alpinisti dell’area Friulana e mitteleuropea, fra tutti Julius Kugy ed Emilio Comici.

In queste terre di confine fra Italia e Slovenia potremo vivere un’atmosfera unica e peculiare, che non si trova altrove.

Esploreremo una montagna poco frequentata e lontana dalle grandi rotte del turismo estivo. La fauna selvatica, principalmente composta di stambecchi, camosci, marmotte e alte specie la fa letteralmente da padrona, e lascerà ogni escursionista a bocca aperta per la facilità e la simpatia degli incontri, anche molto ravvicinati.

Scopriremo anche quelle che sono le grandi tradizioni casearie locali, la cucina tradizionale di confine e tutte le vicende storiche che hanno caraterizzato questi luoghi: dalle guerre d’indipendenza a quelle mondiali, alla successiva e misteriosa guerra fredda, il tutto condito da un buon bicchiere di grappa e due chiacchiere in uno dei rifugi storici della zona.

 

Proprio con alcune citazioni dei due grandi della montagna che abbiamo citato, mi piace descrivere lo spirito che potremo assaporare in questo viaggio:

 

Non cercate nelle montagne un’impalcatura per arrampicare, cercate la loro anima

(Julius Kugy, 1858-1944)

Sulla montagna sentiamo la gioia di vivere, la commozione di sentirsi buoni e il sollievo di dimenticare le miserie terrene. Tutto questo perchè siamo più vicini al cielo

(Emilio Comici, 1901-1940)

 

Day 1

Arrivo in rifugio, sistemazione nelle camere e partenza per il primo trekking. Andremo ad ammirare la bellezza delle praterie fiorite sull’Altopiano del Montasio. Un percorso adatto al primo giorno, remunerativo e bellissimo, proprio sotto le pareti meridionali dello Jof di Montasio, circondati da stambecchi e marmotte e con panorami già oltre confine che tolgono letteralmente il fiato.

km: 8   Dislivello: 700+

 

Day 2

Percorreremo la avventurosa salita alla Cima del Lago, proprio sul confine con la Slovenia, un piede di qua e uno di la dal confine. Una cima rocciosa proprio a picco sul Lago del Predil. Un percorso panoramico e gratificante.

Km: 10   Dislivello: 1100+

 

Day 3

Ci dirigeremo a poca distanza dal nostro rifugio per compiere l’anello delle Cime Alte di Riobianco. Un anello strepitoso, sufficientemente impegnativo ma assolutamente gratificante che ci condurrà in una vallata isolata e maestosa, fino alla forcella più alta della zona per poi discendere verso una caratteristica malga, che ci accoglierà calorosamente per una merenda, un succo o una bevanda locale.

Km: 16   Dislivello: 1300+

 

Day 4

L’altopiano del Montasio, oltre a significare malghe e prodotti tipici locali (il celebre e squisito formaggio Montasio DOP su tutti) significa anche storia dell’alpinismo e dei pionieri della montagna, oltre che storia della Prima Guerra Mondiale. In questa escursione compiremo la salita verso la cima di Terrarossa a 2420 metri di altitudine, fra panorami mozzafiato e stambecchi, per un percorso altamente panoramico. Lungo la via del ritorno ci fermeremo presso il caratteristico rifugio dedicato al geografo, naturalista e alpinista G. Di Brazzà.

Km: 7   Dislivello: 920+

 

Day 5

Un’escursione di confine per concludere il nostro viaggio in bellezza, proprio sotto al Piccolo Mangart di Coritenza e al Mangart stesso, verso un rifugio in quota posto sotto le pareti rocciose settentrionali del suddetto gruppo montuoso. Il tutto attraversando i due bellissimi e cristallini laghi di Fusine, due vere perle turchesi nel cuore delle vallate boschive e sovrastate dalle pareti rocciose delle Alpi Giulie.

Km: 10   Dislivello: 450+

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