Se l’inverno avrà fatto il suo mestiere, indosserai le ciaspole e avanzerai nel silenzio ovattato della neve, tra boschi e valloni poco battuti. S
e la neve sarà più timida, saranno i sentieri della Valle Maira a guidarti passo dopo passo, senza mai deludere lo sguardo.
Cosa ti aspetta:
Una piccola comunità in cammino
Non un gruppo qualsiasi, ma compagni di strada con la stessa voglia di stare fuori, respirare a pieni polmoni e sedersi a tavola senza fretta. Quelle affinità che nascono camminando e spesso restano anche dopo.
Orizzonti che restano negli occhi
Crinali, vallate ampie, scorci che cambiano luce a ogni ora del giorno. Che sia neve fresca o terra nuda, il paesaggio qui sa essere generoso e mai banale.
Un rifugio caldo a fine giornata
Al rientro ti aspetta una locanda autentica, di quelle dove il tempo rallenta: legno, calore umano e la sensazione piacevole di essere nel posto giusto al momento giusto.
Sapori che raccontano la valle
La sera è dedicata alla cucina locale, quella vera, fatta di ricette tramandate e ingredienti sinceri. E sì, potrai finalmente dire di conoscere davvero i plin e il bonet, non solo di nome.
I costi di spostamento effettuati con i mezzi privati non sono mai compresi.
Sarà possibile però, su libera scelta dei partecipanti, condividere i posti auto dal primo punto di ritrovo a Pistoia al punto di partenza del trekking, stimati in € 190,00 per ogni auto per l’intera tratta di andata e ritorno, in base al calcolo percorrenze chilometriche ViaMichelin.
Questa stima vi consentirà di suddividere equamente le spese tra chi sarà trasportato e chi offrirà la propria auto per fare equipaggio.
Day 1: Giovedì 30 Aprile
Partenza in auto da Pistoia alle 6.30. Arrivo in Val Maira intorno alle 12.00.
Valle: Maira
Dislivello: 485 mt.
Difficoltà: WT1 – E
Tempo di Percorrenza: 4 – 5 ore A/R
Sviluppo: 9 km. A/R
L’escursione parte dalla borgata Lausetto sopra Acceglio e segue la pista silvo pastorale che si snoda con un percorso mai monotono su ampie praterie in quota, raggiungendo la zona pascoliva di Grange Cervet. I panorami che si susseguono lungo la salita sono fantastici, essendo questa una zona molto poco frequentata, è abbastanza facile poter osservare fauna selvatica lungo tutto il nostro percorso.
Zona esposta a Sud, quindi non si escludono le prime fioriture alpine che fanno capolino tra la neve e aree scoperte.
Le Grange Cervet, si trovano in una conca adibita a pascolo d’alta quota, al cospetto del Monte Cervet che con i suoi 3000 mt. sovrasta l’intera vallata.
Day 2: Venerdì 1 maggio
Valle: Maira
Dislivello: 500 mt.
Difficoltà: Wt1 con racchette
Tempo di Percorrenza: 6 ore A/R
Sviluppo: 5,5 Km.
Ambiende decisamente grandioso che percorrendo la strada silvo pastorale in un fantastico bosco di larici su pendenze moderate, si snoda l’itinerario raggiungendo il colle Intersile Sud, che era percorso anticamente per scambio di merci tra le vari borgate presenti nelle vallate circostanti. raggiunta la quota di 1800 metri circa, il bosco lascia spazio alle immense praterie dalta quota destinate al pascolo nel periodo estivo e ai notevoli panorami verso le vallate laterali.
Day 3: Sabato 2 Maggio
Valle: Maira
Dislivello: Colle 700 mt. – M.te Estelletta 836 mt.
Difficoltà: WT1 – E
Tempo di Percorrenza: Giornata intera
Sviluppo: 16 Km. A/R
Escursione tipica da racchette da neve che dalla borgata di Chialvetta percorre la strada militare sino al Colle Ciarbonet. Escursione dai grandi panorami sull’alto Vallone di Unerzio, percorre nella parte alta ampie praterie pascolive sino alla vetta del monte Estelletta. Si possono osservare durante la salita o la discesa, le Borgate di Viviere, e di Pratorotondo, oggetto in questi ultimi anni di importanti interventi di recupero che posono essere notaati attraversandole. questa zona era un’importante centro di difesa del Vallo Alpino per cui non è difficile notare mnufatti risalenti all fine anni 30.
A sconda delle condizioni potrà essere effettuato un percorso ad anello sfruttando le moderate pendenze della prte alt del vallone.
Day 4: Domenica 3 Maggio
Valle: Maira
Dislivello: 250 mt, circa
Difficoltà: WT1 con racchette – E
Tempo di Percorrenza: 3/4 ore A/R
Sviluppo: 5 Km. A/R
Una classicissima escursione in ambiente a dir poco straordinario ci porta a Prato Ciorliero, una pianoro situato a circa 1950 mt. sede di costruzioni militari risalenti a inizio secolo scorso. La zona è ricchissima di testimonianze difensive dei confini con la vicina Francia.
Il percorso parte da Chialvetta oggi ultima borgata abitata tutto l’anno, e ripercorre ” La Scurcio “, una mulattiera che serviva anticamente a collegare tutte le borgate presenti nel Vallone di Unerzio, oggi collegate con una carrozzabile usufruibile nel periodo estivo.
Si sale in auto sino a Chialvetta, e la prima borgata che si incontra, è la Borgata Gheit, il nome deriva da Ghetto, all’epoca della pestilenza, questa località era sede di ricovero per i malati di peste. Oggi merita essere visitata al nostro passaggio o all’andata o al ritorno, perchè è un piccolo gioiello fatto di pietra e legno ancora originale dell’epoca, sono stati fatti interventi necessari per la conservazione, oggi abitata solo nel periodo estivo.
Da Chialvetta iniziamo il nostro cammino alla volta di Pratorotondo, Borgata costruita in un vasto pianoro che è stata abitata tutto l’anno sino ai primi anni 20 del secolo scorso.
La costruzione e il posizionamento delle abitazioni riportano a due considerazioni importantissime che verranno ragionate e svelate durante l’escursione.
Appena passato Pratorotondo ci troviamo alla confluenza di due antichi ghiaccia iche hanno dato origine al piano di Pratorotondo diventando prima un lago glaciale, poi una torbiera e successivamente un grande pianoro dove è stato costruitoa la Borgata.
La mulattiera prodegue alla Volta di Viviere, ultima borgata del Vallone e sede di un caratteristico rifugio omonimo pronto ad ospitare escursionisti tutto l’anno.
E’ previsto il pranzo presso il Rifugio Viviere per poi rientrare alle uto.ritorno verso le auto
NOTA: In tutte le escursioni previste nel programma, se percorse con innevamento e ciaspole, tutti i partecipanti saranno muniti di Kit APS, (Artva, Pala, e Sonda), nel rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza in ambente innevato, fornito dall’organizzazione per chi ne è sprovvisto.
Nel caso si verifichino condizioni meteo sfavorevoli a causa delle quali non sarà possibile uscire in escursione, proporremo esperienze alternative.
Si consiglia di portare i ramponcini (catenelle).














