Un sentiero che si addentra nel mistero, un bosco dove le forme parlano e la luce disegna magie tra gli alberi fino a condurci a “La Selva di Sogno” che non si visita, si vive. Qui ogni passo svela un’emozione, ogni angolo custodisce un segreto. Preparati a lasciarti sorprendere da un luogo che sembra uscito da un sogno… e che continua a risuonare dentro, anche dopo il ritorno
Cosa ti aspetta:
- Sentieri immersi nel verde – Cammina tra alberi secolari e profumi della natura incontaminata.
- Angoli nascosti e radure luminose – Scopri spazi che sembrano usciti da un sogno.
- Sculture e installazioni – Arte che dialoga con il bosco e stimola l’immaginazione.
- Silenzio e atmosfere magiche – Lasciati avvolgere dalla pace e dall’energia del luogo.
- Esperienza emozionale unica – Ogni passo regala stupore, meraviglia e ricordi indelebili.
Descrizione dell’esperienza:
Immergersi in questa escursione significa entrare in un mondo dove storia, natura e suggestione si intrecciano in un percorso che sorprende passo dopo passo. Un itinerario che affascina, un’esperienza ricca di atmosfera, immersa in una Toscana ancora autentica, fatta di boschi profondi, radure luminose e antiche presenze che sembrano osservare il cammino dei viandanti.
La partenza è lungo un sentiero morbido, che si insinua tra querce e macchie di rovere, dove la luce filtra in piccoli coni dorati. L’aria ha quel profumo unico del bosco misto tra terra umida, foglie e resina, una combinazione capace di risvegliare sensazioni primordiali. Fin dai primi passi si percepisce che questo non è un percorso qualunque: c’è una sorta di energia sottile che accompagna il camminatore, come se la storia antica del luogo avesse impregnato ogni tronco e ogni pietra
Proseguendo, il paesaggio cambia gradualmente e il bosco diventa via via più fitto, fino a trasformarsi in un vero e proprio ambiente fiabesco.
A metà del nostro percorso ci troveremo all’interno del fantastico mondo di Selva di Sogno. Questo luogo non ha un nome casuale. Qui tutto sembra animarsi, i massi immersi nel verde assumono forme quasi antropomorfe, le radici affiorano come serpenti scolpiti, e la luce, filtrata dalla chioma degli alberi, crea un gioco di contrasti che fa sembrare tutto sospeso tra realtà e immaginazione. È un luogo che invita a rallentare, ad ascoltare il passo sul terreno soffice, a respirare profondamente.
Qui lo scultore tedesco Deva Manfredo ha creato, in oltre 40 anni, un mondo onirico di pietra e materiali recuperati. Il suo labirinto di arte ambientale, che si estende su 10 ettari, include circa 250 opere: figure antropomorfe, templi e città in miniatura, mandala di pietre colorate e giochi di forme ispirati agli alberi. Le sculture, realizzate con pietre naturali e materiali non trattati, sono assemblate grazie alla sola forza di gravità. Il parco invita alla meditazione, ma anche al gioco creativo attraverso un laboratorio aperto ai visitatori.
Le opere naturali e artistiche che arricchiscono la Selva rendono l’esperienza quasi meditativa. Qui la natura non è solo scenario: è protagonista e guida. Ogni angolo suggerisce una storia, ogni forma sembra contenere un significato nascosto. È impossibile non provare un senso di meraviglia, come se si stesse partecipando a un viaggio interiore oltre che a un’escursione fisica.
Il ritorno lungo una meravigliosa strada bianca ci regala un senso di pienezza: si avverte di aver vissuto qualcosa di speciale, un’esperienza che unisce arte, natura e memoria.
Al nostro rientro In lontananza apparirà il Castello Falsini, una struttura che sembra emergere direttamente dal passato, con la sua sagoma austera ma affascinante, sospesa tra realtà e leggenda.
Le mura in pietra che raccontano secoli di storia, i resti delle torri che un tempo dominavano il territorio, e quella sensazione di essere di fronte a qualcosa che cerca di resistere al tempo pur mantenendo un’aura di mistero. È facile immaginare cavalieri, guardie, contadini e figure del passato muoversi nell’antico cortile ormai silenzioso. Il castello non è solo una tappa: è un luogo da ascoltare. Le pietre sembrano conservare bisbigli lontani e, per chi è disposto a fermarsi qualche minuto, la fantasia prende il sopravvento.
La guida si riserva la facoltà di variare il percorso in caso di variazioni climatiche che non possano garantire la sicurezza del gruppo.
Rientro alle macchine previsto ore 16:30
Informazioni importanti
La guida si riserva di non far partecipare gli iscritti che si presentino sprovvisti di calzature con suola scolpita.
Si consiglia di portare scarpe e calzini di ricambio per la presenza di guadi mutevoli alle condizioni atmosferiche.
I costi di spostamento effettuati con i mezzi privati non sono mai compresi.
Sarà possibile però, su libera scelta dei partecipanti, condividere i posti auto e i costi dal punto di ritrovo al punto di partenza del trekking stimati in € 28,00 per l’intera tratta di andata e ritorno, in base al calcolo percorrenze chilometriche ViaMichelin.










